martedì 17 gennaio 2017

Gran concorso a premi / Il racconto di Arthur!

Diamo inizio al grande concorso a premi delle Casine di Vladimir (qui il regolamento) pubblicando il contributo di Arthur, nostro meraviglioso ospite qualche tempo fa tramite Airbnb (dove ci ha lasciato una bellissima
recensione, grazie!). Il suo è un racconto dal titolo Le mie impressioni di Bologna, che Arthur ha scritto in italiano nonostante la sua lingua madre sia il russo (e anche se nel racconto scrive che il suo italiano lascia molto a desiderare come potrete vedere non è asssolutamente vero!). Buona lettura!

Devo dire immediatamente che Bologna mi è piaciuta molto, una delle migliori città in Italia, nonostante la sua fama, non solo tra i turisti ma anche tra gli italiani, di essere «la più noiosa». Basta vedere la città dall'alto per prendersi una cotta una volta per tutte. Ho già visitato molte città italiane, ma qui la gente mi è sembrata più accogliente – non voglio offendere i fiorentini, ma per esempio Firenze mi è sembrata piuttosto fredda e le persone un po' tristi, ma è possibile che sia stato solo sfortunato. Sono stato molto fortunato invece con la padrona di casa a Bologna, che cura anche il blog di cui state leggendo ora i miei pensieri. Abbiamo parlato un po' sulla città, sui suoi musei e anche sul tema delle lingue straniere, e ho scoperto che Vincenza parla bene francese avendo studiato a Parigi diversi anni fa. Questa è stata un'altra fortuna, perchè il mio italiano lascia molto a desiderare. Dopo un caloroso benvenuto, sono andato quasi subito a scoprire la nuova città.
L'appartamento si trova nel cuore del centro storico, quindi il problema "dove andare" non c’era. Qualunque direzione prendiate troverete sempre qualcosa di interessante. A nord si trova l'università e la famosa Pinacoteca con i capolavori di Raffaello, Perugino e i rappresentanti della scuola bolognese, come ad esempio, Vitale da Bologna. Purtroppo, la Pinacoteca funziona in un modo piuttosto strano. Ad esempio, un giorno è aperta dalla mattina fino al pomeriggio, e un altro solo il pomeriggio fino a sera, quindi è meglio sempre consultare il suo orario prima di programmare una visita.
Se andate nella direzione opposta alla Pinacoteca, dopo soli 5 minuti potete vedere le 2 famose torri della città, una delle quali inclinata in un angolo piuttosto minaccioso. Non so come gli abitanti locali non abbiano paura di vivere con questo «amichevole» coinquilino. Molte persone pensano che la torre pendente si trovi solo a Pisa, ma in realtà tali torri sono molte in tutta Italia, quindi se vi trovate a Bologna, non perdete l'occasione di vedere una di loro. Per una buona ragione nessuno vi permetterà di salire sulla torre pendente, ma sulla adiacente sì, a volontà, tanto più che è più alta. Si chiama Asinelli. Si consiglia di essere in buona forma, perché si devono superare circa 500 gradini per salire verso l'alto, ma ne vale la pena. Al piano superiore si apre uno splendido panorama su tutta la città. Dalle torri, come i raggi, si irradiano strade diverse in tutte le direzioni. Se prendete la via Santo Stefano, dopo 5 minuti si raggiunge la piazza dallo stesso nome. La piazza è molto bella, e qui si può vedere la Basilica di Santo Stefano. Dall'esterno si potrebbe pensare che si tratta di una chiesa, ma in realtà è un'abbazia, un complesso di chiese, che i locali chiamano altrimenti le Sette chiese. È necessario fare il giro dell' intero complesso: all'interno si possono vedere tante cose belle – qui, per esempio, a Natale c’e il presepio più bello e più grande di tutti. Un centinaio di diverse figure, che mostrano le scene della vita di Cristo e che costeggiano la chiesa da un lato all'altro, e che odore buono! Sembra di assistere davvero al momento della nascita di Dio, c’e anche l'odore del fieno fresco. Oltre a tutto questo, il complesso dispone di dipinti, cortili medievali, resti di affreschi, e anche il proprio museo. Uno dei posti migliori a Bologna, per trascorrere un paio d'ore.
Se invece dalle 2 torri prendete via Rizzoli, dopo 5 minuti (come si può vedere, tutti i posti migliori a Bologna si trovano in stretta vicinanza l'uno dall'altro), raggiungete la piazza principale della città, Piazza Maggiore. La piazza è molto bella, spaziosa, e li si può trovare una serie di attrazioni. Purtroppo, per mia sfortuna, la fontana del Nettuno era in restauro. Come mi è già successo una volta a Roma, quando la Fontana di Trevi, la principale fontana della città, era chiusa durante il mio soggiorno. Insomma, non ho fortuna con le fontane, Tuttavia, c'è molto da vedere anche senza questa fontana. Per esempio, la cattedrale principale della città – il Duomo di San Petronio. Oltre all'architettura della cattedrale e necessariamente obbligatorio vedere il lavoro di Filippino Lippi, il figlio del famoso Filippo Lippi, «Matrimonio mistico di Santa Caterina». L'edificio con un grande orologio è il Palazzo comunale all'interno del quale c'è un latro museo. Di fronte a San Petronio si trova un bellissimo edificio con archi e torre in cima – Palazzo del Podestà, purtroppo, non ho capito il significato e la storia di questo edificio. L'ultimo edificio sul lato est della piazza si chiama il Palazzo dei Banchi. Se al mattino da qui ci si immerge nelle numerose strade strette, troverete un grande splendido mercato, dove è possibile acquistare il cibo più fresco: dai frutti di mare al formaggio alla salsiccia, … lo consiglio vivamente!

1 commento:

  1. Una descrizione fantastica di una bellissima città.Complimenti !!

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